Furz
“Che
favola può aiutare i bambini, diciamo dagli 8 anni in su, a difendersi
dai pedofili? E a non farsi mangiare la stima dai genitori prepotenti? Chi
lo sa. Io ho cercato di rispondere a queste due domande scrivendo La
storia di Roberto e Lucia e Il barattolo di pelati e la bambina figlia
del mondo. Nel primo caso non sono riuscito a parlare espressamente
di abusi sessuali, sono incapace di scrivere una favola tanto esplicita.
Spero comunque di avere dato un’arma, o semplicemente un esempio: l’uso
del “no”. Queste storie sono venute fuori attraverso uno stile forse originale,
forse inadatto; le altre favole della raccolta sono il frutto di questo
modo di raccontare e con esse danno vita a un unico libro.”
(prefazione)
“Mia figlia, tre anni, ogni tanto gioca a leggere. Apre il libro, ci fa
scorrere sopra gli occhi e racconta qualcosa con il tono di chi racconta
qualcosa. Quando si scrivono favole le raccontiamo con uno stile, impostiamo
la voce, una mimica. Io le ho narrate con le ripetizioni e il tono concitato
con cui si racconta a un amico un fatto straordinario.
Molto editori hanno giudicato il mio stile incoerente e strampalato, a me
invece piace molti.”
(quarta di copertina)
